La delibera 86/21/CIR ha previsto nuove regole di procedura per la portabilità del numero mobile. Gli operatori, tutti, si stanno adattando alle nuove disposizioni con tempi diversi, al fine di consentire un adeguamento uniforme entro la fine del mese di novembre 2022.
Le principali novità apportate dalla delibera, avente come scopo quello di porre un freno a possibili truffe a carico di ignari utenti, è quella di prevedere come obbligatoria la presenza dell'intestatario dell'utenza al momento del cambio di operatore. Va precisato, difatti, che vi è una differenza, come forse è noto, tra utilizzatore della numerazione ed intestatario della stessa. Fino a prima della delibera, la richiesta di mnp poteva essere formulata dal mero utilizzatore della sim inteso come possessore della sim fisica, senza la necessaria presenza dell'intestatario. Ad oggi, invece, solo l'intestatario effettivo potrà chiedere un cambio di gestore, con i propri documenti.
Inoltre, il semplice documento di identità europeo, quello contenente anche il codice fiscale, era sufficiente. Ad oggi, è necessario invece anche il codice fiscale rilasciato dall'agenzia delle entrate. Dunque, è opportuno averlo con sè al momento di chiedere un cambio di gestore presso un qualsiasi store.
Al momento della portabilità del numero, sarà necessario estrarre la sim dal telefono in quanto il gestore, per ottemperare alla delibera, dovrà effettuare un upload nel proprio sistema della foto della sim.
Prima dell'inizio della procedura di portabilità, vi sarà una nuova fase, detta di pre-validazione, tramite invio di un sms contenente un OTP sul numero di telefono che l'utente fornito al momento della richiesta di cambio gestore. In questo modo, confermerà la propria identità e la propria volontà di proseguire nella procedura di cambio gestore.
Altra novità rilevante è che la procedura di portabilità, ossia di cambio gestore, non potrà essere richiesta in caso di furto o smarrimento della sim. L'utente dovrà quindi prima recarsi, munito di proprio documento di riconoscimento e di opportuna denuncia di furto/smarrimento, presso il proprio gestore di riferimento al fine di chiedere una sostituzione della sim.
Cosa può fare dunque l'utente, utilizzatore di una sim, che vuole divenire anche effettivo intestatario? Una procedura di subentro, che presso il nostro ufficio seguiamo gratuitamente.
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